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lunedì 29 ottobre 2012

l'evento Google si fara!

a quanto pare l'evento google si terrà!
nonostante l'arrivo imminente nella città di New York dell'uragano Sandy, Google mantiene attivo il video del live dell'evento. a questo punto è ipotizzabile che l'evento si svolga solo online, alle ore 15 (italiane) e non più alle 18.
ricordiamo che questo evento molto importante per gli appassionati di android in quanto molto probabilmente verranno presentati tre nuovi dispositivi e tante migliorie anche per quanto riguarda il software:   

  • Il nuovo telefono di LG Nexus - Nexus 4
  • Una versione 3G del 7 Nexus 
  • Un Tablet 10 pollici di Samsung - Nexus 10 (con una risoluzione molto elevata

  • Miglioramenti a Google Now, come ad esempio schede che contano i passi che fai mensilmente oppure che ti mostrano i punti d'interesse della città che stai visitando. 
  • Modifiche all'interfaccia della fotocamera 
  • Modifiche delle notifiche (sarà possibile leggere i messaggi per intero nella barra notifiche)
  • Miglioramenti interfaccia utente
  • Novità della tastiera

si vocifera che ci saranno anche tante altre novità, come ad esempio google now in italiano (sarebbe sensato in quanto sarebbe la risposta a Siri appena arrivata in italia col iPhone 5), play store più completo con l'integrazione di servizi visti solo in america come Play Magazine e Play Music. Tutto ciò sarebbe veramente fantastico però non ci sono conferme anche se qualche giorno fà girava in rete un video di un utente che per una mezz'ora si è trovato sul nexus 7 il play store completo e in italiano. qualche random test da parte di Google? in ogni caso potete seguire la diretta dell'evento direttamente da anale ufficiale di Google, oppure direttamente da qui;-)

venerdì 13 aprile 2012

Nuova tassa di 2 centesimi di euro su tutti gli SMS inviati

ecco un'altra manovra del governo italiano per cercare di appianare la crisi che sta colpendo il mondo intero. purtroppo non ci sono buone notizie per chi usa molto il proprio cellulare, in particolare l'uso degli sms. infatti ogni sms sarà tassato per una cifra pari a 2 centesimi.
per approfondire clicca qui.

'via Blog this'

martedì 27 marzo 2012

ps vita, piccola ma grandissima

la tecnologia si fa ogni giorno più portatile e anche ps vita, la nuova testa di ponte di sony, la casa della playstation, è una console mobile, che però ha poco da invidiare a quelle del salotto. magari un domani saranno proprio gingilli simili a collegarsi wifi direttamente alla tv o, perchè no, a riempire la stanza di ologrammi. d'altronde già adesso si parla di "realtà aumentata", tra i cavalli di battaglia di questa piccola, grande console che è in grado di trasformare, attraverso una telecamerina, il mondo al di qua dello schermo in ambienti di gioco. 
vi siete mai chiesti come sarebbe combattere un'invasione aliena in centro città? "little deviants" è una collezione di passatempi mordi e fuggi pensata proprio per mettere in luce le varie caratteristiche del handheld, dalla webcam al microfono, ai diversi sistemi di controllo, un concentrato di multimedialità applicato ai videogame.
nelle oltre trenta uscite che fanno di ps vita la line up di lancio più ricca di sempre, figurano, grazie alla facilità con cui si possono trasferire progetti da ps3 alla nuova console, anche titoli più conosciuti come "virtua tennis 4: world tour edition", che ripropone lo stile sbarazzino di un evergreen delle sale giochi per natura particolarmente a suo agio con le sessioni brevi e ripetute tipiche dell'utilizzo mobile e, "ultimate marvel vs capcom 3", praticamente la copia carbone del picchiaduro pubblicato l'anno scorso su ps3 e xbox 360 dove a darsi botte da orbi sono i supereroi dei fumetti e i protagonisti dei videogame. al di là della cascata di colori che fanno risaltare il display oled da 5 pollici, il torneo rivela la bontà dei controlli tradizionali di ps vita, costituiti da quattro pulsanti, due levette, due grilletti e una croce direzionale proprio come su un normale joypad, ma che si comportano egregiamente anche in genere, le arti marziali, per le quali sono richieste combinazioni di comandi molto precise.
in verità rappresenta appena uno dei sistemi di gioco, perchè sony ha deciso di puntare sul full optional. esistono così sensori di movimento, giroscopico e accelerometro, di cui si avvantaggiano le battaglie spaziali di "super stardust delta", elettrizzante gara al punteggio più alto in un crescendo di esplosioni che esalta l'anima arcade della console, e il touch screen, non uno, addirittura due, multitouch, davanti e dietro (touchpad in modo da non coprire lo schermo con le dita). li sfrutta a piene mani "escape plan", bellissimo puzzle espressionista in bianco e nero dove bisogna aiutare una coppia di strambi personaggini a fuggire da un ingegnoso labirinto pieno di trappole.
ma il titolo simbolo di ps vita è senza dubbio "uncharted: l'abisso d'oro", una di quella megaproduzioni hollywoodiane che una volta erano esclusiva dell'intrattenimento da salotto e ora arrivano anche sul portatile. più vicino al primo che non al terzo capitolo della trilogia per ps3, è un prologo che rivede in azione l'avventuriero nathan drake, novello indiana jones sulle tracce dei conquistadores. il videogame serve anche a mostrare una caratteristica originale del handheld, l'opzione near, che evidenzia su una mappa tipo gps la presenza di altri utenti ps vita nei paraggi, allo scopo di scambiare oggetti di gioco e diventare amici con chi condivide con noi abitudini e tragitti. se con "uncharted" sony fissa un prezzo intorno ai 50 euro il tetto dei nuovi blockbuster mobili, la ludoteca della console appare altresì già estremamente differenziata.
tutti i titoli sono venduti sul playstation store, un negozio online al quale ci si collega via internet (wifi o 3G). per una manciata di euro si può comprare "motostorm rc", uno scacciapensieri simile al vecchio "micro machines" che , con un solo acquisto funziona sia su ps vita che su ps3.. considerato il legame tra le due console, l'idea del futuro è di avere sempre più progetti così.

venerdì 23 marzo 2012

quando internet era un passatempo

con il termine internet intendiamo una rete di computer tutti uniti tra loro mediante i più svariati mezzi trasmissivi. essa è definita la più grande rete di computer al mondo, ovvero la rete delle reti. nasce intorno agli anni sessanta per mano degli stati uniti che, per motivi di sicurezza e di controspionaggio, crearono arpanet. il vero cambiamento avviene negli anni novanta dove al cern viene inventato il world wide web, il web. se fino al 1995 il web veniva usato solo dalle associazioni amministrative e governative, negli anni 2000 inizia ad essere utilizzato da un qualsiasi utente privato che ha la possibilità ed i mezzi per connettersi. ed oggi? bè sappiamo tutti dell'importanza del web e delle opportunità che ogni giorno ci offre, ma forse non ci rendiamo bene conto che ci stiamo incanalando verso una società "webcentrica", ed è proprio di questo che andremo a parlare oggi. in particolare vorrei affrontare il discorso riguardante i cambiamenti a cui andremo incontro grazie a questo tipo di fenomeno.


come sappiamo, la tecnologia "cancella" dal mercato tutto quello che fino a qualche anno prima era una vera e propria innovazione. il primo esempio che mi viene in mente è quello dei netbook, prima innovazione assoluta, poi messi a tacere dai più pratici tablet. ora la tecnologia, in particolare il web è pronta a sbaragliare anche il mercato hardware. andiamo a vedere come e perchè.
dopo gli hard disk, con il progressivo diffondersi della tecnologia cloud (se non sai cos'è clicca qui), a sparire saranno schede grafiche extra large e processori ad alto consumo. la discriminante quando si leggeranno i requisiti minimi di un programma non saranno più i ghz, ma la velocità della connessione internet.
anche i calcoli più complicati finiranno per essere appaltati ad un cervellone esterno. il nostro dispositivo personale, destinato a rimpicciolirsi sempre di più, trasformandosi magari in una sorta di smartphone, verrà utilizzato per interfacciarsi, a seconda delle esigenze, con la tv in sala, il monitor in camera, la macchina, la lavatrice, il frigo, e chissà cos'altro. ci limiteremo a visualizzare contenuti ed a interagire, senza bisogno di hardware su misura per questo o quel software.
tanto google, con chrome os, quanto microsoft, con windows 7 thin pc, remote fx e lo stesso windows 8, stanno investendo su sistemi operativi che funzionino man mano sempre più in remoto, delegando alla rete più funzioni possibili.
tra  gli esperimenti già funzionanti più sbalorditivi, c'e onlive (http://www.onlive.com/), un servizio in abbonamento che, sfruttando i principali cloud computing, permette di giocare su notebook economici e addirittura telefoni con videogame da super pc. quest'anno è stato lanciato l'equivalente professionale "desktop as a service" dove a girare via internet, anche sui tablet, sono programmi affamati di risorse come photoshop e autocad.
in conclusione armatevi di supermodem perchè un giorno la bassa velocità di internet potrebbe essere un bel problema.

tutti con il "cuore" tra le nuvole

avevamo già parlato in precedenza di questo argomento, ma oggi vorrei approfondire, ma sopratutto semplificare il discorso per renderlo leggibile anche ai profani. parleremo della novità di cui tutti parlano, ovvero del cloud computing. buona lettura!
l'ultima tendenza dell'informatica, emerge al ces di las vegas, la più importante fiera americana dedicata al mondo tecnologico, si chiama cloud, una filosofia con cui si intende ripensare un pò a tutto il mondo high-tech, spostando l'interesse del singolo apparecchio ad una rete di dispositivi interconnessi attorno ad un unico "cuore" esterno centrale, che diventano in quest'ottico semplici strumenti i quali accedere a determinate funzioni e contenuti.
il vero valore non risiede più nell'hardware in sè, ma nella capacità di rapportarsi con le varie sfere diffuse dell'esistenza digitale. i primi a farne le spese saranno gli hard disk. se da una parte avremo bisogno sempre di maggior spazio, dall'altra diminuirà la quantità di dati che andremo a salvare fisicamente sul nostro computer, magari in favore di più piccole e veloci memorie di tipo ssd, perchè una porzione a man mano superiore di file finirà in giganteschi archivi online, dove immagini, musica, filmati e documenti rimarranno disponibili indipendentemente dal dispositivo usato in quel preciso momento, sia davanti al pc di casa, al lavoro o in viaggio insieme a tablet e smartphone.
già ora molti produttori, quando si acquista un nuovo pc, compresi nel prezzo pubblicizzano servizi di backup dei propri dati via internet, in modo da scongiurare, in caso di problemi e al di là di eventuali copie di sicurezza su dvd o dischi esterni, la perdita di materiale importante.
oltre agli strumenti approntati specificatamente per i loro clienti come apple come da asus o da acer, esistono soluzioni ad hoc utilizzabili da tutti, che offrono diversi gb di spazio gratuito.
tra i più ricchi servizi free data storage online c'è skydrive di microsoft. può contenere fino a 25 gb di contenuti multimediali ed è concepito come uno strumento di condivisione all'interno della famiglia di windows live, non solo in ottica mobile tra computer e telefonini, ma anche per spedire ai propri contatti allegati voluminosi senza intasare la casella di posta elettronica o pubblicare album delle foto delle vacanze da mostrare ad amici e parenti. 5 gb sono riservati alla così detta sincronizzazione, che consente di salvare online una copia aggiornata automaticamente alle ultime modifiche alle principali cartelle del computer.
per chi, lavorando quotidianamente su più dispositivi, ha esigenza di non perdere mai il filo del discorso, il migliore servizio per ritrovare sempre tutto al posto giusto è dropbox che parte da 2gb di spazio gratuito aumentabili a piacimento, ma sopratutto si caratterizza per la facilità con cui si possono sincronizzare dati su un'infinità di sistemi operativi come windows, mac, linux, blackbarry, iOs e android.
il principale concorrente di dropbox è sugarsync, che offre 5 gb di online free storage e uno storico che permette di recuperare, accanto all'ultima versione salvata di un file, anche quelle precedenti.
tra i tanti pure spideroak, uno dei modelli più versatili. sta raccogliendo invece parecchi consensi anche box che punta molto sulla sicurezza e sulla possibilità di modificare i documenti via web, con appositi programmi per tabelle e videoscrittura simili a google apps.
se vuoi approfondire il discorso su dropbox e skydrive clicca qui per essere reindirizzato nel post relativo a tale argomento.

martedì 20 marzo 2012

smartphone con videoproiettore integrato

ormai ci stiamo sempre più incanalando in una nuova era in cui ogni oggetto tecnologico è sfruttabile anche nel mondo del lavoro. in particolare fino ad oggi, abbiamo visto sopratutto computer a dimensioni ridottissime per essere il più portabili possibile, oppure i tablet, che ormai sono l'oggetto che caratterizza l'uomo d'ufficio moderno.
ma ora anche gli smartphone possono essere considerati un nuovo futuro della tecnologia per l'ambito lavorativo. in particolare mi riferisco al nuovo samsung galaxy bean (nella foto) che ha incorporato un piccolo videoproiettore.



anche se forse questo tipo di "optional" inizia ad essere veramente eccessivo, sopratutto per un telefono, che ricordo per chi se ne fosse dimenticato, fino a qualche anno fa serviva solo per chiamare, è comunque una vera innovazione per chi ormai lavora solo con questo tipo di accessori tecnologici. 
certo non stiamo parlando di un supervideoproiettore in quanto sarebbe in grado di riprodurre immagini in modo dignitoso "solo" su uno schermo di cinquanta pollici, ma comunque sarebbe un ottima alternativa per rappresentare bozze o documenti in modo rapido e significativo. di prezzo non si è ancora parlato ma da fonti attendibili si parla di cifre intorno ai cinquecento euro.
se si sta esagerando o meno non importa e non sta a noi deciderlo, però ogni giorno le grandi marche tecnologiche ci stupiscono e stiamo avvicinandosi sempre più ad un futuro tecnologico che fino ad ora abbiamo visto solo in film di fantascienza e che a me personalmente piace.

lunedì 5 marzo 2012

chromebook: il pc moderno

oggi vorrei affrontare l'argomento chromebook.
già dalla parola possiamo intuire di cosa parliamo. i chromebook sono i nuovi computer di google che sfruttano il nuovo sistema operativo chrome e sono una grande novità per chi è abituato ad utilizzare i classici notebook o netbook. ma vediamo perchè.
innanzitutto, sin dalla tastiera, questi pc sono studiati per chi è completamente immerso giornalmente nel mondo di internet. inoltre si basano sul servizio di cloud computing che permette l'accesso ai dati dal web. una novità importante è che oltre a sfruttare la rete wireless, i chromebook sono dotati anche della rete 3G per permetterci di restare sempre collegati anche in assenza di una rete wi-fi.
il lati negativi riguardano proprio la novità, nel senso che molti potrebbero essere scettici e non pronti al cambiamento, inoltre le applicazioni disponibili sono ancora scarse (come per android su tablet), però penso sia una scelta giusta quella di google nel voler cambiare l'era del classico computer andando di fatto a creare un pc moderno che ben si intona con le esigenze dell'utente del 2012. il rischio sicuramente c'è ma l'idea è ottima, peccato per il prezzo eccessivamente alto per un pc di questa taglia (circa 350 euro). sinceramente a parità di prezzo preferisco un classico notebook, ma l'impressione è che con il dovuto tempo a disposizione, google possa ancora una volta rivoluzionare il mondo della tecnologia. per finire vi lascio ad un video completo di tecnozoom.com che spiega al meglio le principali caratteristiche dei chromebook.


sabato 3 marzo 2012

download video dal web

you tube non ha bisogno di presentazioni perchè tutti sappiamo cos'è e a cosa serve. tutti ogni giorno per qualsiasi motivo lo visitiamo per apprendere, divertirci o altro. ma forse non sappiamo bene quali sono le statistiche di questo mostro del web. ogni giorno il sito è visualizzato da 2 miliardi di persone e ben 24 ore di video vengono uploadate ogni minuto con 65000 video giornalieri caricati.google l'ha acquistato per la modica cifra di 1,65 miliardi di dollari. statistiche impressionanti!
ma se qualcuno volesse scaricare i video presenti su you tube??
molto semplice. non dobbiamo far altro che scaricare un programma che si chiama download helper cliccando qui. anzi in realtà non stiamo parlando di un programma ma di un componente aggiuntivo di mozilla firefox. quindi non dobbiamo neanche intasare i registri del pc o lo spazio del nostro hard disk.
una volta installato il componente aggiuntivo, apparirà una piccola icona a sinistra della barra degli indirizzi. questa icona resterà in bianco e nero durante le nostre ricerche sul web e si colorerà automaticamente ogni qualvolta capta un contenuto multimediale in un sito che stiamo visitando. ad esempio se andiamo su you tube e stiamo visualizzando un video, possiamo cliccare sull'icona di download helper facendo comparire una finestrella nella quale dobbiamo cliccare su "download". a quel punto partirà lo scaricamento del video. quest'applicazione l'ho già testata e funziona assolutamente meglio che altri software dei quali sono stato molto insoddisfatto. quindi non vi resta che agire!

venerdì 2 marzo 2012

archivi web per i nostri "gigafile"

penso che lo spazio disponibile sul nostro pc sia il secondo problema principale dopo quello della lentezza del pc. molte volte capita che i gigabyte a disposizione siano troppi pochi e anche se ormai i computer moderni hanno dimensioni enormi, il problema rimane. a volte possiamo avere a che fare con computer vecchi progettati con dimensioni non troppo elevate, altre volte non vogliamo dover spendere delle cifre che in questo periodo sono mostruose per hard disk esterni o quant'altro. allora che fare?. bè la soluzione è semplice ed esiste sul mercato ormai da tempo. stiamo parlando dei servizi cloud.
letteralmente cloud, in inglese, significa nuvola e infatti voi dovete immaginare di salvare i vostri dati su una nuvola web. detto in parole più semplici per servizi cloud, s'intende la possibilità di archiviare i dati sul web. molte colonne portanti dell'informatica hanno messo a disposizione questi servizi: iCloud per la Apple, SkyDrive per la Microsoft sono forse i più famosi, ma esistono anche altri servizi meno eclatanti come dropbox o sugarsynce.

in questo articolo vorrei parlarvi di dropbox e skydrive. sono due servizi che nascono con lo stesso scopo ma che sono leggermente diversi.

il primo ci mette a disposizione 2 gb gratuiti di archiviazione web e lo possiamo sfruttare scaricando il programma cliccando qui. dopo averlo installato, la cosa importante da fare è creare l'account che permetterà di riconoscerci. per caricare i file dobbiamo semplicemente aprire dropbox (che di fatto è una cartella) e trascinarli nella cartella. nonostante lo spazio a disposizone gratuito sia poco questa applicazione è molto comoda poichè possiamo installare dropbox su qualsiasi computer di nostro possesso e accedendo con il nostro account possiamo condividere i file trasferendoli quando vogliamo, da un pc all'altro. inoltre i file sono sempre caricati sul web nella pagina del nostro account. ad esempio io scannerizzo delle immagini con il fisso e la tasferisco al portatile tramite la rete e dropbox senza usare chiavette o senza creare delle reti domestiche.
molto comodo e consigliato!!

il secondo servizio di cui voglio parlavi è skydrive di microsoft che offre addirittura 25 gb di spazio!
inoltre non dobbiamo installare nulla. basta possedere o creare un account microsoft ed accedere a questa pagina. dopo aver effettuato l'accesso possiamo caricare i file e scaricarli eventualmente su un altro pc. per caricarli dobbiamo semplicemente trascinarli nella pagina di skydrive. niente di più semplice.

questi servizi sono ottimi per chi, come dicevamo prima, vuole liberare spazio sul computer ma anche per chi ha paura di perdere tutti i dati dopo una formattzione del pc. dato che i file sono salvati in rete sono recuperabili tutte le volte che vogliamo, anche dopo mille formattazioni.
senza dimenticare che ormai anche smartphone e tablet sono entrati a far parte della nostra vita quotidiana e che anche loro possono usufruire di tali servizi avendo la possibilità di accedere in rete o anche grazie alle app create dai produttori dei servizi cloud.

per finire direi che questo è il momento ideale per dire che ora anche google è interessata a questo tipo di offerta e sta pensando ad un lancio di un servizio cloud che secondo alcune fonti si chiamerà google drive. di solito il colosso di mountain view non delude mai, ma vedremo se anche questa volta sarà all'altezza e con quali offerte. non resta che aspettare

venerdì 17 febbraio 2012

via le brutte facce dalle nostre foto

Tutte le volte che sfogliamo le nostre vecchie foto per rivedere i nostri ricordi, le nostre vacanze o altre cose, ecco che magicamente compaiono tizi estranei in casa. No non sono pazzo, sto solo dicendo la verità perché se non sbaglio sullo sfondo delle foto ci sono sempre persone sconosciute, magari anche brutte facce che rovinano le foto e di cui faremmo anche a meno. Bè magari esagero un po’ però di certo ci farebbe piacere avere delle foto “pulite” in cui compaiono solo i nostri cari o i monumenti che vogliamo ritrarre. Ad esempio io sono andato a Parigi poco tempo fa, ma di 20 foto scattate alla Tour Eiffel non c’è n’è una in cui non compaiono persone sullo sfondo, ovviamente. Bè da oggi queste persone sconosciute potrebbero magicamente non far più parte della nostra vita. Tutto questo grazie a Scalado Remove che ha creato un programma che ci permette di eliminare i soggetti indesiderati con un semplice tocco. Al momento questa tecnologia sfrutta gli smartphone android ma in un futuro non lontano potrebbe essere presente anche su tutte le fotocamere. Bè direi che questo è veramente fantastico ma se ancora avete dei dubbi e non credete a ciò che ho appena detto potete guardare questo splendido video.
 

giovedì 16 febbraio 2012

ma siamo noi i ladri?

di certo non è un bel momeno per gli "scaricatori" di file dal web. dopo la chiusura di megaupload, molti tra i più famosi siti di sharing hanno momentaneamente chiuso i battenti per riorganizzarsi e per non essere colpiti dallo stato, in modo da non rischiare la loro chiusura.
purtroppo le cattive notizie aumentano dato che sono stati chiusi altri due siti. stiamo parlando di filmgratis.tv e di scaricolibero.com, siti che qui in italia dovremmo conoscere molto bene.
non ci sono ancora notizie ufficiali ma non ci vuole un genio a capire che, nonostante sia un'operazione meno importante di quella di megaupload, stiamo parlando ancora di violazione dei diritti d'autore.
l'operazione, come dicevamo, ha una risonanza minore di quella di megaupload, che è stato chiuso dall'fbi, in quanto in questo caso stiamo parlando della guardia di finanzia, però risulata essere l'ennesimo colpo basso dei servizi di tutela dei diritti d'autore.
il problema della ricerca di file per lo scaricamento è stato risolto con express file (clicca qui per visualizzare il post), ma rimane il fatto che a volte vogliamo goderci una serie televisiva o un film o qualsiasi altra roba in streaming senza dover per forza effettuare il download, e in questo momento è una cosa che risulta praticamente impossibile.
bisogna riconoscere che le forze dell'ordine si stanno muovemendo veramente bene di questi tempi, peccato che per ogni sito rimosso ne compare un altro praticamente identico o comunque con gli stessi scopi. basta pensare a megaupload, che pare avesse aperto un altro dominio solamente due giorni dopo la chiusara di quello storico.
in sostanza quindi va detto che effettivamente è ingiusto non pagare i diritti d'autore e tutto il resto ma forse chi lo fà, cerca di ovviare ai costi esageratamente alti di cinema, dvd, software, cd musicali, libri, ecc...
insomma quello che cerco di dire è che io sarei disposto a non scaricare illegalmente, a patto che si abbassino notevolmente i prezzi. perchè se bisogna spendere 20/25 euro (tra biglietti, popcorn e bibite) solo per vedere un film, allora i ladri non siamo noi!!!

giovedì 9 febbraio 2012

foto ordinate con picasa

quante volte avete desiderato ordinare le vostre foto delle vacanze ma non sapete come fare? bè io ho una miriade di foto sparse per il computer che a causa del poco tempo a disposizione non riesco ad ordinare. allora ho pensato ad un servizio comodissimo di nome picasa.


questo programma raccoglie tutte le foto e ci da la possibilità di trovarle sul disco per poterle ordinere secondo le nostre preferenze. possiamo anche decidere di tenere sparse le foto sul pc ma di creare album direttamente da questo comodissimo software. prima di tutto dobbiamo scaricare il programma cliccando qui. poi, una volta installato, lo possiamo lanciare e automaticamente farà partire una scansione del pc andando a trovare tutte le foto sul nostro computer. fatto questo abbiamo le nostre foto raccolte in un unica pagina. insomma diciamo che questo è un modo per i fannulloni di raggruppare tutte le foto in un unico spazio, oppure, per chi ci tiene, è un modo per contrassegnare le foto o modificarle per renderle sempre migliori. inoltre un altra genialata di google, che ha acquistato picasa, è che è in grado di distinguere i volti all'interno delle foto dandoci la possibilità di taggare le persone. per esempio possiamo creare una persona di nome elena e picasa creerà un album di nome elena in cui appaiono tutte le foto di questa persona. chiaramente farà tutto il programma. infatti non dovremmo tutte le volte inserire un tag nelle foto, ma picasa riconoscerà automaticamente il volto della persona.
infine un'altro comodo utilizzo è che possiamo interagire con il social network di google+ caricando le foto direttamente da picasa. per fare ciò chiaramente abbiamo bisogno di un account google.

per una guida completa dell'utilizzo di picasa passo passo cliccate qui 

martedì 7 febbraio 2012

computer lento all'avvio

tutte le volte che accendiamo un pc, e in particolar modo con il passare del tempo, diventiamo isterici nel vedere il nostro computer che ci mette anni e anni per avviarsi completamente. questo però è un problema facilmente risolvibile, infatti non dobbiamo far altro che spuntare, togliere, alcuni programmi che partono in automatico all'avvio e che portano via tempo e risorse a noi e al nostro pc per caricarsi. quando installiamo un software, spesso questo si aggiunge automaticamente ai programmi da lanciare all'avvio. è ovvio che se parliamo di un antivirus, dobbiamo farlo partire all'accensione del pc, ma se parliamo di programmi come win zip, nero o altri programmi che usiamo solo occasionalmente perchè, dobbiamo attendere che si avviano? questi sono programmi che possiamo lanciare noi nel momento del bisogno e non all'avvio di windows. se non togliamo dei programmi all'accensione del pc, è come se qualcuno aprisse una decina di programmi contemporaneamente. risultato un sacco di tempo perso e sopratutto memoria occupata inutilmente.
bene, detto questo possiamo parlare di come si fa a togliere i programmi che non ci serve avviare. per fare ciò dobbiamo cliccare i tasto start di windows e scrivere "msconfig" nella stringa di ricerca dei file e premere invio o cliccare sul programma che esce nei risultati (per windows xp dobbiamo cliccare sul tasto start, poi su "esegui" e poi digitare "msconfig"). ora uscirà una finestra nella quale dovremmo cliccare sulla scheda "avvio".
adesso, come vedete nell'immagine, esce un elenco di nomi che sono i programmi che partono all'avvio e noi non dobbiamo far altro che spuntare quelli che non ci interessano (ricordo che non dobbiamo togliere all'avvio il nostro antivirus e tutti gli antipyware perchè sono programmi che devono partire all'avvio per poter monitorare il sistema sin da subito). per capire meglio quali programmi andiamo ad eliminare possiamo allargare la colonna "comando" e vedere il percorso del file che ci interessa per capire di cosa si tratta. una volta scelti i programmi che ci interessa non avviare, clicchiamo su "applica" prima e su "ok" poi. uscirà un messaggio di conferma e noi dobbiamo cliccare su "riavvia subito". all'accensione del pc noterete subito un avvio più immediato, ma anche un messaggio che dice che è partito un avvio selettivo delle risorse. questo è normale, anzi indica che abbiamo eseguito le operazioni correttamente, ma dovete spuntare la voce che impedirà al sistema di mostrare quel messaggio ad ogni avvio.

fatto questo avremo un computer più veloce all'avvio (perchè come detto prima dovrà caricare meno programmi) ma comunque non un fulmine di guerra questo è certo, e la domanda sorge spontanea: è possibile che con tutte le tecnologie del momento, alla microsoft, alla apple, alla intel e così via, non abbiano ancora escogitato un modo per non aspettare una vita daventi al pc prima di poterlo utilizzare??

disinstallare divertendosi

oggi parliamo di un programma essenziale per il nostro computer. il suo nome è revo unistaller. questo semplice programmino ci permette di disintallare i programmi del nostro pc cercando poi tutte le cartelle e le chiavi di registro occupate dal programma, in modo da eliminare definitivamente dal sistema i file che non ci servono più. dopo aver scaricato la versione free del software (http://www.revouninstaller.com/revo_uninstaller_free_download.html).
dopo averlo installato, possiamo lanciarlo e ci apparirà una schermata con tutti i programmi da noi installati. a questo punto dobbiamo cliccare sul programma che desideriamo disintallare e, una volta selezionato, premere "disinstalla" nel menù in alto. se non riusciamo a trovare in questa lista il software che vogliamo eliminare, possiamo selezionare "modo mirino" dal menù in alto e trascinare il mirino che comparirà, sull'icona del programma da disinstallare.
una volta fatta partire la procedura apparirà una finestra che ci farà scegliere in che modo vogliamo effettuare la ricerca di file, cartelle e chiavi di registro da eliminare. consiglio di selezionare sempre "avanzata". a questo punto partirà la procedura di disinstallazione. dopo avere eseguito passo passo quello che ci viene chiesto, revo unistaller inizia la ricerca dei file e noi, al termine, possiamo cliccare su "avanti".
uscirà ora una finestra con tutte le chiavi di registro del software didinstallato e noi non dovremo far altro che selezionare tutte le voci e cliccare su "cancella".
lo stesso nella finestra successiva che raffigurerà tutti i percorsi e le cartelle in cui si trovava il programma disisntallato.
ecco quindi un software semplice, leggero ma molto utile per il nostro computer che raccomando a tutti, sopratutto a quelli meno attenti e inesperti nelle disinstallazioni.

martedì 31 gennaio 2012

è ora di pulire il pc

oggi parleremo della pulizia che andrebbe fatta almeno una volta a settimana (a dir poco) nel nostro pc, ma che purtroppo per svogliataggine o ignoranza non facciamo. allora questo è il momento migliore per parlare di due fantastici programmi quali CCleaner e ATFcleaner. partiamo dal primo. CCleaner è ormai un programma consolidato che in pochi scopriranno in questo post, ma mi sembra comunque utile parlarne. quasto splendido programma è semplicissimo da usare. dopo averlo scaricato (http://www.piriform.com/ccleaner/download/standard) e installato possiamo lanciarlo e ci apparirà l'immagine che vediamo sulla destra.
Dopo scelto le impostazioni che preferimo e dopo aver spuntato i dati che vogliamo cancellare, possiamo cliccare su "avvia pulizia" e il programma cancellerà tutti i file che sono spuntati nel menù centrale che vediamo anche nell'immagine. niente di più semplice.
inoltre un'altra funzionalità di questo programma è che che ci permette di trovare e riparare erreori nel registro di sistema. vediamo come:
dobbiamo semplicemente cliccare sull'icona "registro" del menù a sinistra e poi cliccare su "trova problemi" in basso. a questo punto uscirà un'elenco con tatti valori ai più incomprensibili. non vi preoccupate anzi, cliccate su "ripara selezionati". uscirà quindi un messaggio che chiede se si vuole eseguire un backup. è meglio confermare e selezionare una cartella di destinazione (anche se a me non è mai successo nulla, ci sono pareri discordanti sulla riparazione delle chiavi di registro quindi meglio avere un backup per tornare indietro in caso di guasti). a questo punto potete cliccare nella finestra che  esce su "ripare selezionati" ed il gioco è fatto.




incredibile ma vero esiste un programma ancora più semplice e autonomo. stiamo parlando di ATFcleaner. dobbiamo innazitutto scaricarlo (http://majorgeeks.com/ATF_Cleaner_d4949.html) e poi, essendo un eseguibile, non ha nemmeno bisogno dell'installazione, ma ogni volta dobbiamo acconsentire l'avvio cliccando su "esegui". una volta lanciato apparirà questa finestra e noi non dobbiamo fare altro che spuntare l'opzione "select all" o spuntare una ad una le icone dei file che vogliamo eliminare e poi cliccare su "empty select". un vero gioco da ragazzi




anche se questi sono due programmi semplicissimi sono comunque molto utili ed importanti quindi seguire questa semoplice guida è utile a noi ma sopratutto al nostro pc. è importante dire che CCleaner ha anche altre funzionalità (disinstallazione programmi e elimanzione programmi all'avvio) delle quali però parliamo in altri post.
grazie a tutti e buona pulizia